mercoledì, aprile 05, 2006

Turiamoci qualcosa. Qualunque cosa.

Il naso non basta mica piu', gli ultimi tre giorni sono stati piu' che abbastanza per capirlo. Due settantenni - in un momento come questo non e' un dettaglio da poco - ammorbano le giornate a suon di comunicati, precisazioni, reazioni, minacce velate e cataclismatici annunci, ma non si azzardano a mettere politicamente il naso fuori dal brutto tinello maron che e' l'Italia. Neanche per due e minuti e trentacinque piu' recupero.

Come se fregasse qualcosa a qualcuno di quello che succede fuori dallo zerbino.

Alla fine, la cosa piu' sconsolante e' che tutto si riduce a una questione di soldi, che le orecchie si drizzano e iniziano ad assimilare sul serio solamente quando sentono il *KACHING* del registratore di cassa in testa. Insomma, quando c'e' da avere un po' di contante in piu' per le spesucce e da portare a casa la mesata. Del resto di molto sembra non fregare niente a nessuno; dei 'dibattiti', delle 'questioni', delle 'controversie', di questi check-up che parti di societa' si fanno spesso controvoglia e che ad altre passano sopra come piccioni a Novembre, grigio sul grigio.

C'e' da chiamare la gente delinquente e cogliona - vuoi mettere. Una volta per via di una pedata nel culo citata in un discorso elettorale c'e' chi s'e' rotto fior di corna contro un muro, oggi sembra un optional immancabile allontanarsi sempre di piu' da una idea di politica non assimilabile alla logica della Domenica pomeriggio passata a cantare "[nome_arbitro] figlio di puttana". Anche davanti alla tv - con buona pace degli assolutori, quelli dell'effetto folla.

Soluzione: farsi rinchiudere in una corsia di un Reparto Igiene Mentale, solo con delle telecamere e delle facce che parlano ogni tanto da sotto i cronometri (mai vista tanta gente padellare con tale volutta' la telecamera da guardare al momento giusto, by the way). Vale a dire l'equivalente comportamentale di ammettere che cose cosi' si fanno solo con una camicia di forza allacciata, anche un po' stretta a dirla tutta, e facendo finta che l'altro non ci sia. Altro modo non sembra trovarsi, sembra non essere nemmeno mai esistito - ma c'era, e per inciso quando si trattava di gente come Togliatti, Secchia, Scalfaro e De Gasperi.

Pace. C'e' altro, a la carte.

C'e' volgarita'.
C'e' il mitico populismo spaghettaro.
C'e' una nazione che vuole sentire il sangue di due spregevoli assassini colargli sulle mani, e si vede da quaggiu'.
C'e' stupidita' vigliacca e inutile.
C'e' l'incapacita' di lavare i panni sporchi in famiglia, di mantenere la dignita' e di non promettere apocalisse da un parte e dall'altra, come se si stesse sull'orlo di un baratro (e infatti i toni da Sansone&I Filistei sono diventati una curiosa forma d'arte).
C'e' l'immancabile folata di vento dei voltatori di gabbana, manco fossero Batman col mantello controluna a fare la silhouette per la splash-page.
C'e' qualche sorpresa - ma tenuta buona, col guinzaglio corto e col collare stretto - da chi dello status quo ha fatto routine.
C'e' un immensa voglia di cattocomunismo all'amatriciana e di Democrazia Cristiana uber alles.
C'e il si salvi chi puo'.




C'e' qualcosa di questa lista che vi stupisce, per caso?