lunedì, febbraio 27, 2006

Le curiose coincidenze della vita

Facciamo un riassuntino veloce di alcune interessanti concomitanze di eventi, vi va?

Qualche tempo e' spuntato qui in fondo un commento/saluto - molto gradito - da parte di Nicco, un caro amico dal quale non sentivo notizie da tempo. Faccio un giro sul suo blog, e di li' su di un terzo a piu' riprese linkato. Spendo mezz'ora tra una lezione e l'altra
vedendo visi che da un po' non mi era capitato di vedere, e mi dico che dovro' chiedere a Nicco la sua email per sentirci un po' meglio.

Fine? Macche'.

A partire da all'incirca questa mia visita - mirabile visu - spuntano su queste pagine un paio di commenti alla cazzo scritti da un coraggiosissimo fake. Mimportunasega, manco non ne avessi mai viste di persone che da dietro una tastiera sanno esprimere al meglio la loro pochezza. Vediamo solo da dove spreca il suo tempo.

62.15.247.# (Jazz Telecom S.A.) [Barcellona]
150.217.70.# (Universita' degli Studi di Firenze)
80.117.120.# (Telecom) [Firenze]
212.145.45.# (Infraestructura Red y Servicios IP) [Valencia]

Aah, ora si spiega tutto. Direbbe il Sergente Maggiore Hartman, "Il cerchio si restringe". Come se non me lo fossi dovuto aspettare in qualche modo. Cosa gli rodera' di piu', che non ottiene risposta alle sue puttanate perche' ho da insegnare in uno delle migliori Universita' d'America o che lui e' dietro uno schermo senza altra valvola di sfogo che scrivere CAZZO su un blog, con lo stesso stile col quale si faceva sogghignando sui muri dei cessi in prima liceo e lo spettro dell'Esame - mammamia l'Esame - sempre aggrappato al groppone? Si accettano scommesse,

Le cose indegne di risposta ci si levano di torno come il fango dalle scarpe, e' piu' semplice. E adesso ho da fare.

domenica, febbraio 19, 2006

Un'occhiata fuori

Ci si sente proprio come su di un balcone a questa latitudine, a quest'altezza dell'Atlantico, a questo bilocale con bagno abbandonato con fare assai colpevole dall'IBM verso la fine del secolo scorso. Con la luce dalle finestre che esiste solo alle cinque di mattina, la cravatta slacciata, il completo spiegazzato e la barba di due giorni, a giudicare dal risultato.

Si vede un gran casino fuori, e ci si scorda il caffe' sul fuoco dentro. Tipico.
E poi un silenzio che neanche ve lo immaginate, quello che suona sempre speciale quando si vede qualcuno senza essere visti. Un bel po' di vento, questo si'. Passa tra i parcheggi e i prati e mozza il fiato - sembra cerchi proprio te da quanto insiste a farti perdere l'equilibro, a tagliarti il fiato, a non farsi ignorare proprio mai. Ma parole pochine. Si dondolano i piedi giu', si guarda lontano, si scordano parecchie cose. Sembra quasi bastare, la maggior parte delle volte.

E quando tocca rientrare, sospirare "Vai, la ribollita", bersi 'sto caffe' e pensare a che si deve fare. Con un occhio e mezzo fuori, ma si fa.

sabato, febbraio 18, 2006

Che cos'e' il genio?


E' fantasia, intuizione, decisione e rapidita' d'esecuzione (Giorgio Perozzi). Fine della questione.


sabato, febbraio 04, 2006

Caritas est?

Non c'e niente da fare, non si ingrana. Sara' la preoccupazione derivata da quanto l'Atlantico possa indurre nel sottoscritto una sensazione di menefreghismo olimpico davanti alle pagine - assai movimentate in questi giorni, nevvero - del Corriere, sara' la voglia sempre piu' frequente di fare qualcosa di piu' nuovo di questo, sara' il cazzaccio che vi pare, insomma:

NON SI INGRANA LE MARCE. Frenammano tirato sulla variante. Assoluto, incondizionale - triste, solitario y final. E Baricco mi fa una.

"Non voglio dire niente/Ma il niente parla piu' di me"
Cammariere ne sa piu' di me stanotte.

Per favore, agguinzagliate le Florence Nightingale in voi, non e' banda.
Se potete, ridatemi la neve. Ridatemi una sana dose di respiro a medio termine. Ridatemi un sonno senza facce troppo simili alla mia per non essere familiari, e non abbastanza per essere io. Datemi un whisky, datemi un sorriso, datemi una pistola. E poi guardate se avete il coraggio di rimanermi davanti.