venerdì, ottobre 14, 2005

Questione di terapia

Continua a piovere come le funi, come ha fatto per tutta la settimana. E' cominciato ufficialmente l'October Break, vale a dire una vacanzetta di dieci giorni che ha gia' fatto svuotare il campus e ha reso il posto simile a una zona smilitarizzata di fresco. Il pezzo meglio e' stato chiedere ai miei allievi cosa facevano durante le vacanze, c'e' chi va in Florida, chi a Stoccolma, chi a Roma, chi in Nebraska, chi si fa da qui alla California in aereo, chi si fa di qui al Wisconsin in macchina.

E chi rimane a guardare la pioggia dalle finestre di Chicago Hall, immaginando che diavolo fare questi dieci giorni a parte farsi una scampagnata a New York. Ovviamente c'e' sempre un modo per cercare di rivitalizzare il pomeriggio, per uscire anche solo per un secondo da questo edificio e navigare libero e giocondo per i confini del cyberspazio, approfittando delle infinite possibilita' della Societa' dell'Informazione per espandere la coscienza e la conoscenza nel magico mondo del bit e del browser.

Si chiama Amazon.

(Ovviamente anche leggere che succede nel bel paese ammazza il tempo in maniera egregia, specie con lo stupefacente Lapo Elkann - ancora piu' di Cecchi Gori, il che e' tutto dire - e le ultime di politica. Ah, si, e anche Bruno Vespa, che dopo Cogne e' passato a un'altro argomento sicuro catalizzatore di audience, vale a dire le tette. Dal plastico alla plastica.)

1 Comments:

Blogger Giacomo said...

Beh, io fossi in te in questi dieci giorni mi farei delle belle girate a new york. Ci sarà sicuramente un mega mostra di fotografia che mi piacerebbe vedere...chissà quante cose offre la Città!
Insomma caro Giovanni, mi sembra che, a parte la noia di alcuni giorni, la tua esperienza sia piuttosto bella. Anche se odio quella cosa dei confronti all'americana con delle ragazzine che vogliono andare in prima linea. La prossima volta spiegagli che non avrebbero vita facile in un carro armato, dove stai in missione per 5-6 ore di fila e non ti puoi alzare dalla tua postazione semplicemente perchè non c'è spazio x farlo...e questo comporterebbe dei grossi problemi. Uno per tutti la pipì. Se i carristi (maschi) di tutto il mondo ovviano al problema con un semplice strumento chiamato pappagallo, vorrei proprio sapere come farebbe una donna a pisciare a sedere...ah ah ah.
permettimi poi di quotare una tua frase: "la soluzione più efficace in guerra è la bomba atomica".
viva le donne, viva Vespa e complimenti a Lapo!
ps ti ho aggiunto ai contatti di skype.

10:22 AM  

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